Vivace comune della costa maremmana, Orbetello sorge sull'omonima laguna (seconda per ampiezza solo a quella di Venezia) e si unisce a Monte Argentario tramite la diga artificiale che divide l'ampio specchio d'acqua in due parti conosciute come "Laguna di Ponente" e "Laguna di Levante".
La città ed il territorio circostante godono di un clima splendidamente mediterraneo con inverni miti ed estati calde e ben ventilate. Sulle pianure e le morbide colline che circondano la città, sorgono intricate macchie di vegetazione spontea ed ampie coltivazioni.
Storicamente nata nel periodo etrusco, controllata a lungo dai Romani (che vi fondarono la colonia di Cosa, i cui resti sono ancora visibili nei pressi di Ansedonia) e nel tardo medioevo dagli Aldobrandeschi, Orbetello divenne nel '500 capitale dello Stato Dei Presìdi ed entrò a far parte del Granducato soltanto nell'800 dopo la Restaurazione post-napoleonica.
Da questa stessa laguna, dal 1927 al 1933, Italo Balbo e suoi aviatori partirono alla volta delle Americhe per le quattro crociere altantiche che videro il Generale ed il suo squadrone di idrovolanti trionfare dove nessun altro uomo prima.