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La maremma: il mare, le acque limpide dei suoi fiumi, i vigneti a perdita d'occhio, i parchi naturali, la neve bianca e pura delle cime amiatine, rendono indimenticabile un ambiente del quale resterete, come noi, innamorati. Il patrimonio che ammiriamo e dei cui frutti godiamo ogni giorno va però preservato e vissuto con attenzione e filiale devozione. Se l'ambiente, il suo splendore ed i suoi problemi sono il vostro pane quotidiano, questa sezione è ciò che fa per voi. |
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Detto già "Mons Tunii" e poi "Mons ad Meata", il Monte Amiata è un massiccio montuoso isolato che si innalza fino a 1738 metri nell'Antiappennino Toscano tra le valli dell'Ombrone e del Paglia. Il verde dolcissimo dei boschi di faggi a primavera e quello più cupo dei castagneti, il sottobosco odoroso all'apparire improvviso dei funghi tra le foglie giallastre, le miniere, le acque sorgive, i villaggi, le rocce raccontano la storia quasi incantata dell'ambiente e della civiltà amiatina.
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Lo spettacolo per il turista, e la quotidiana fortuna dei suoi abitanti, di osservare un tramonto sulla laguna non soltanto durante le tiepide sere d'estate è qualcosa di difficilmente esprimibile a parole: i cieli tersi o le nuvolette che sembrano disegnate riflesse sulle acque...
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Il nome Manciano compare per la prima volta in un contratto di vendita di corti e castelli stipulato nel 973 da un certo marchese Lamberto ma gli insediamenti umani risalgono all'epoca preistorica, come risulta da alcuni ripostigli di età neolitica rinvenuti in località Pelagone. All'età etrusca risalgono...
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Superato il piano di Corano, il paese compare all'improvviso alla vista del visitatore che proviene lungo la SS-74, arroccato su un suggestivo sperone tufaceo circondato su tre lati da profondi burroni. Sulla curva in località Madonna delle Grazie, ove sorge una...
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Sita nel comune di Roccalbegna, sul versante meridionale del Monte Amiata, si estende per circa 130 ettari ed è costituita da ampi spazi boschivi e da lembi di foresta, è attraversata da due corsi d'acqua, che dopo la loro confluenza si incuneano in uno strettissimo "canyon"...
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Sita nel comune di Capalbio, quella di Burano è stata la prima Oasi del WWF. Si estende per 410 ettari ed è costituita da un ampio lago salmastro, profondo circa un metro, separato dal mare da una duna costiera di circa 11 Km e circondato da campi allagati. Conta 14 punti di osservazione...
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Sita nel Comune di Orbetello, si estende per circa 800 ettari, tra il promontorio dell'Argentario (anticamente un'isola) e la costa collegati da due tomboli, quello di Giannella a Nord e quello di Feniglia a Sud, ed al centro dei quali, su una stretta penisola, sorge la città di Orbetello.
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Il territorio collinare della Maremma si estende dai vasti e vari paesaggi scansanesi ai confini del Lazio, racchiude le valli dei fiumi Albegna e Fiora ed è solcata dai loro affluenti. Comprende i Comuni di Scansano, Magliano, Manciano, Pitigliano e Sorano con località minori...
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Varcata la Porta della Rocca ci si trova subito immersi in un'atmosfera surreale: tra le case, per le tre "vie" principali (la "Via di Mezzo", la "Via di Sotto" e la "Via di Sopra") incombe il silenzio, un silenzio irreale che è dolore e gioia, natura ed arte insieme, antitesi che divengono...
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La fotografia degli animali ha molti lati positivi. Permette di passare piacevoli ore immersi nella natura, spesso in compagnia di chi nutre lo stesso interesse. Fa dimenticare gli assilli della vita quotidiana, completamente assorbiti dalla sfida con il soggetto, che ha voglia di fare tutto meno che di essere fotografato...
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